previous arrow
next arrow
Slider

 

IL MIO CAPOLAVORO

 

SABATO 16/02 
► Ore 21.30

 

DOMENICA 17/2 
► 19.30

 

Regia: Gastón Duprat
Attori: Guillermo Francella - Arturo, Luis Brandoni - Renzo, Raúl Arévalo - Alex,

Mónica Duprat - Visitatrice della galleria d'arte, Andrea Frigerio (II) - Dudú
Soggetto: Gastón Duprat
Sceneggiatura: Gastón Duprat
Fotografia: Rodrigo Pulpeiro (Rolo Pulpeiro)
Musiche: Alejandro Kauderer, Emilio Kauderer
Montaggio: Anabella Lattanzio
Scenografia: Cristina Nigro
Costumi: Luciana Marti

 
 
 

Arturo è un mercante d'arte senza scrupoli e ha una sua galleria nel centro di Buenos Aires, una città che lo affascina. Renzo è un pittore socialmente imbarazzante, quasi indigente e solo Alex, un aspirante artista giovane e innocente lo supporta nel suo lavoro. Il gallerista riuscirà ad associarsi ad una potente collezionista internazionale, Dudú, e insieme a lei cercherà con tutti i mezzi di far rivivere la carriera artistica del pittore, ma le cose andranno di male in peggio. Allora Arturo realizzerà un piano estremo e molto rischioso che può cambiare la sua vita per sempre.

 

 

TRA THRILLER E COMMEDIA SPASSOSA, IL RITRATTO DI UN MONDO E UN PAESE IN CUI L'ILLUSIONE CONTA PIÙ DELLA REALTÀ (mymovies)

 

 

"Come nell' 'Artista' (2008) e nel 'Cittadino illustre' (2016) , anche nel 'Mio capolavoro' l'argentino Gaston Duprat si occupa di arte ma nello specchio deformante grottesco di paranoia in chi crea e anche in chi compra: c'è il virus sempre. (...) il film è divertente nel ribaltare situazioni estreme, nel cinismo a grana grossa e nella prova dei bravi attori (Guillermo Francella, Luis Brandoni) impegnati nel vero messaggio: quello dell'amicizia che vince spendendo sentimenti." 
('Corriere della Sera')

 

"(...) 'Il mio capolavoro' non è un giallo, ma un "film di amici" sullo sfondo di una satira del mercato dell'arte (il co-sceneggiatore, non a caso, è il direttore del Museo delle Belle Arti di Buenos Aires). (...) diretto da uno dei due registi del 'Cittadino illustre', un altro film argentino che merita la visita. Incredibilmente godibile edinterpretato da un simpatico duo di attori." 
('La Repubblica')

 

"(...) «Il film - spiega il regista - riflette sulle contraddizioni della creazione artistica e sui limiti dell' amicizia». Ma oltre gli intrecci e il fascino della capitale argentina che fa da sfondo, ciò che s' impone è la qualità umana dei protagonisti. Due amici-nemici, necessariamente complementari." ('La Stampa')

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato sulla nostra programmazione

 

 

PARTNERS 

 

Privacy Policy